I miei giochiI Custodi dell'acqua

I Custodi dell'acqua

Edugame realizzato per AMAP e destinato ai bambini delle scuole elementari della provincia di Palermo.

Cliente
AMAP
Settore
Pubblica amministrazione, didattica
Piattaforma
Web
Homepage del gioco

Il brief

AMAP, il gestore del servizio idrico della Città metropolitana di Palermo, voleva comunicare ai più piccoli l'importanza dell'uso consapevole dell'acqua. La Sicilia aveva infatti attraversato periodi di siccità critici, e comunicare le responsabilità dell'uso efficiente dell'acqua era diventato uno degli obiettivi principali per far fronte a tali emergenze.

L'idea era mettere i bambini nelle condizioni di fare scelte fondamentali riguardanti l'utilizzo dell'acqua nella vita di tutti i giorni.

Da qui nasce l'idea del videogioco: un'esperienza sia divertente sia educativa, pensata per essere condivisa insieme in classe, oppure a casa con i genitori.

Porto della città di Palermo

Dalla buona pratica al gameplay

Il punto di partenza era un tema complesso: spiegare ai bambini come piccoli gesti quotidiani possano ridurre lo spreco d'acqua. La sfida è stata trasformare queste informazioni in situazioni facili da riconoscere e in scelte che avessero una conseguenza immediata.

Abbiamo costruito il gioco attorno a scenari della vita quotidiana. Il giocatore si trova davanti a diverse situazioni legate all'uso dell'acqua e deve scegliere il comportamento più corretto tra 4 opzioni.

Ogni scelta comporta il consumo di una determinata quantità d’acqua. In ogni situazione il giocatore può però scegliere anche un’opzione “evasiva”: una soluzione che permette di non consumare acqua, ma che rappresenta comunque un comportamento sbagliato. Per esempio, se un bambino è sporco e deve lavarsi, può scegliere di non farlo.

Il gioco chiarisce così un principio importante: risparmiare acqua non significa evitarne l’uso. L’acqua è indispensabile nella vita di tutti i giorni e il vero obiettivo è imparare a utilizzarla in modo consapevole, evitando gli sprechi senza rinunciare alle attività essenziali.

Gameplay del gioco I Custodi dell’acqua

Progettare per imparare

Per un pubblico tra gli 8 e gli 11 anni, chiarezza e immediatezza sono fondamentali. L'obiettivo è stato quindi rendere ogni interazione semplice da capire e naturale da usare.

Una mascotte, il cosiddetto 'Custode dell'acqua', accompagna i bambini lungo tutta l'esperienza, ottenendo una comunicazione a impatto maggiore e più memorabile.

Il formato web permette di accedere all'esperienza direttamente dal browser, senza installazioni. Questo lo rende adatto sia all'utilizzo in classe sia alla fruizione autonoma da casa.

Scelte e situazioni di gioco nel gioco I Custodi dell’acqua

Dalla scuola al territorio

Il progetto è stato presentato come scuola pilota all'Istituto Comprensivo Giotto-Cipolla di Palermo, con l'obiettivo successivo di portare il gioco negli istituti scolastici della città attraverso un sito dedicato.

Questo ci ha permesso di testare l'esperienza dal vivo, vedendo con i nostri occhi quanto ai bambini piace questo tipo di attività.

Il gioco è progettato per fornire un'esperienza diversa a ogni partita, con più scenari possibili e possibilità diverse per garantire una migliore rigiocabilità.

“Una iniziativa lodevole, perché mette al centro dell’interesse i giovani studenti delle scuole elementari e medie, in un percorso che unisce gli aspetti del gioco e quelli dell’educazione civica. [...] Imparare giocando significa anche prepararsi a diventare i cittadini del futuro.”

Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo

“Abbiamo scelto di coinvolgere gli studenti delle scuole elementari per avviare con loro un modello di buon comportamento rispetto al consumo dell’acqua. I bambini, di fatto, diventeranno i nostri ambasciatori, esempi quotidiani di azioni virtuose per un uso consapevole della risorsa idrica in un momento di grande e perdurante emergenza causata dalle ridotte disponibilità di acqua. Il nostro obiettivo è educare giocando mediante linguaggio e strumenti che ormai fanno parte del mondo dei bambini. Un progetto ludico, ma soprattutto di buone prassi, che certamente farà diventare i nostri ragazzi veri e propri custodi dell’acqua.”

Giovanni Sciortino, Amministratore Unico di AMAP

Scopri il progetto

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